
Caos ha tre anime: settore turistico, feste private, eventi aziendali.
“Mi piace aiutare le persone a raggiungere uno scopo. Un fatturato maggiore, uno stile innovativo, la qualità della vita. Non importa quale sia lo scopo, importa che per il mio cliente sia importante!
Molti pensano che il divertimento e la cultura siano concetti secondari. Io, invece, penso che la gente abbia bisogno di ridere, di rilassarsi, di imparare anche qualcosa, ma…divertendosi. Credo che questo sia il mio valore aggiunto: io esamino la situazione che mi si presenta in base al risultato che voglio ottenere, con un punto di vista un po’cinico, ingegneristico…e poi utilizzo l’arte, la cultura e l’intrattenimento per raggiungere quel risultato.Dobbiamo ricordare che il risultato è alla base di un evento, una stagione turistica, una festa. Se non hai chiaro ciò che vuoi ottenere, non avrai mai successo…perché non possiedi parametri per stabilirlo.
Non è strano parlare di parametri misurabili e risultato associati alla creatività ed all’intrattenimento; questi concetti non sono slegati e devono necessariamente essere ricongiunti per funzionare. Questo è ciò che io mi propongo: trattare la materia ludica con precisione e competenza.
…serve una grande serietà per gestire il divertimento!”
Valeria Cazzulani (Biella, 1978)
Interessata da sempre a tutto ciò che è spettacolo ed intrattenimento, si avvicina fin da piccola alle materie fondamentali (danza, musica, canto e recitazione), frequentando corsi specifici.
Durante gli studi superiori (liceo scientifico), la passione per il teatro la porta ad approfondire molti argomenti ad esso connessi, come la regia, l’organizzazione ed il management.
Intraprende così la strada che la porta a perfezionare i suoi studi a Bologna, dove collabora a molti progetti artistici, propri ed altrui, fino a laurearsi con lode al D.a.m.s., presentando una tesi sul legame antropo-sociologico fra sottocultura e longevità del Rocky Horror Show (in corso di pubblicazione).
Negli anni matura sempre più la convinzione che le materie artistico-ludiche non debbano essere confinate nella zona dell’effimero, ma piuttosto trasformate in occasioni di business e crescita economica.
Così crea la Caos, che si propone di creare tale legame, affrontando questo campo così indefinito con approccio ingegneristico, con una gestione più seria e professionale di tutto ciò che è divertimento ed immagine.